Lavorare entro l'intervallo di tolleranza per ciascun organismo
Food and Agriculture Organization of the United Nations
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Come discusso nel capitolo 2, l’acquaponica riguarda principalmente il bilanciamento di un ecosistema di tre gruppi di organismi: pesci, piante e batteri (Figura 3.2). Ogni organismo in un’unità acquaponica ha un intervallo di tolleranza specifico per ciascun parametro della qualità dell’acqua (tabella 3.1). Gli intervalli di tolleranza sono relativamente simili per tutti e tre gli organismi, ma è necessario un compromesso e quindi alcuni organismi non funzioneranno al loro livello ottimale.
TABELLA 3.1
####### Tolleranze generali di qualità dell’acqua per pesci (acqua calda o fredda), piante idroponiche e batteri nitrificanti
Tipo di organismo
Temp (°C)
pH
Ammoniaca (mg/l)
Nitriti (mg/l)
Nitrati (mg/l)
DO(mg/l)
Pesci d'acqua calda
22—32
6—8,5
< 3
< 1
< 400
4—6
Pesci d'acqua fredda
10—18
6—8,5
< 1
< 0,1
< 400
6—8
Piante
16—30
5,5 —7,5
< 30 < 1 - >
3
Batteri
14—34
6—8,5
< 3 <
1 -
4—8
La tabella 3.2 illustra il compromesso ideale per l’acquaponica necessario per i principali parametri di qualità dell’acqua. I due parametri più importanti da bilanciare sono pH e temperatura. Si raccomanda di mantenere il pH ad un livello compromesso di 6-7, o leggermente acido.
TABELLA 3.2
Parametri ideali per l’acquaponica come compromesso tra tutti e tre gli organismi
Temp (°C)
pH
Ammoniaca (mg/l)
Nitrito (mg/l)
Nitrato (mg/l)
DO
(mg/l)
Acquaponica
18—30
6—7
< 1
< 1 5—150 > 5
L’intervallo di temperatura generale è 18-30 °C e dovrebbe essere gestito in relazione alle specie ittiche o vegetali coltivate; i batteri prosperano in questo intervallo. È importante scegliere abbinamenti appropriati di specie ittiche e vegetali che si abbinino bene alle condizioni ambientali. Il capitolo 7 e l’appendice 1 descrivono le temperature ottimali di crescita dei pesci e delle piante comuni.
L’obiettivo generale è quello di mantenere un ecosistema sano con parametri di qualità dell’acqua che soddisfino i requisiti per la coltivazione simultanea di pesci, verdure e batteri. Ci sono occasioni in cui la qualità dell’acqua dovrà essere manipolata attivamente per soddisfare questi criteri e mantenere il sistema funzionante correttamente.
*Fonte: Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, 2014, Christopher Somerville, Moti Cohen, Edoardo Pantanella, Austin Stankus e Alessandro Lovatelli, piccola produzione alimentare acquaponica, http://www.fao.org/3/a-i4021e.pdf. Riprodotto con permesso. *